Si sposa dicendo sì con il battito delle ciglia

Ammalato di sclerosi laterale amiotrofica da circa 17 anni, mantenuto in vita da un respiratore automatico, Giorgio Pinna, 48enne ex guardia giurata convola a nozze con l'infermiera che lo cura da diversi anni

Cagliari - Ammalato di sclerosi laterale amiotrofica da circa 17 anni, sposerà oggi l’infermiera che l’ha seguito e curato per tanto tempo. Il matrimonio verrà celebrato oggi nella sala del Monte Granatico di Siliqua, nell’Iglesiente, e il sì verrà "pronunciato" con un battito di ciglia. Protagonista della vicenda un 48enne, ex guardia giurata e cronista sportivo del quotidiano cagliaritano "L'Unione sarda".

L’uomo dirà sì alla sua infermiera indicando con lo sguardo le lettere disegnate su un pannello di plexiglass. L’ex guardia giurata, completamente immobilizzata e mantenuta in vita da un respiratore automatico, non ha perso la voglia di lottare. È stato anche sorretto dalla futura moglie che, a suo tempo, lo ha convinto a rientrare a casa dopo 36 mesi passati nel reparto di Rianimazione dell’Ospedale Brotzu di Cagliari.

La donna lo ha aiutato a superare la depressione e a trovare la forza di proseguire, nonostante sia costretto in un letto o in una sedia a rotelle. Il matrimonio pare sia stato rinviato più volte a causa di oggettive difficoltà. Oggi verrà celebrato, con discrezione come vuole la famiglia, da un funzionario del Comune amico degli sposi.