Si stacca una ruota, paura a bordo

Inchiesta di Enac, Enav e della compagnia per accertare la dinamica del guasto

Stefania Scarpa

Momenti di paura ieri mattina all’aeroporto di Fiumicino. Colpa di una delle due ruote dal carrello di un velivolo proveniente da Catania, per il quale sono state attivate le procedure di emergenza. Malgrado ciò, il comandante del volo, l’AP2843 della AirOne, ha ritenuto di non utilizzare i mezzi di atterraggio assistito, preferendo procedere con la sola ruota rimasta, quella destra, per la verità senza particolari problemi. Prima dell’atterraggio il pilota ha preferito continuare a sorvolare l’aeroporto per consumare il maggior quantitativo di carburante: a questo è dovuto il lungo lasso di tempo tra la richiesta di atterraggio di emergenza, giunta all’Enac alle 9.20, e l’atterraggio, effettuato sulla pista 16 Left alle 10.12. Quasi un’ora trascorsa con molta apprensione a bordo del velivolo, i cui 103 occupanti (sei membri di equipaggio e 97 passeggeri) sono stati informati in tempo reale dell’evolversi della situazione, seguendo con un po’ di palpitazione (e conseguente grande sollievo) la difficile manovra.
L’Enac e l’Agenzia nazionale della sicurezza, oltreché la stessa compagnia, si sono subito messi all’opera per accertare le cause del guasto, che è avvenuto in fase di partenza dall’aeroporto siciliano e che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi. «La grande esperienza del comandante - sottolineano da AirOne - ha consentito di gestire la procedura di emergenza in assoluta sicurezza per i passeggeri. La certificazione Iosa (International audit safety organization) rilasciata ad AirOne garantisce il più elevato standard di sicurezza nell’applicazione delle procedure. Gli aeromobili - conclude AirOne - sono dotati di apparati di back up (doppi sistemi), che consentono, in caso di avaria, la prosecuzione in sicurezza del volo sino al compimento dello stesso».
Il racconto dei passeggeri a bordo è stato raccolto dal Codacons. «Al momento delle operazioni di decollo - spiega l’associazione di difesa dei consumatori - i viaggiatori hanno udito un forte rumore e un sussulto del velivolo, come se lo stesso avesse preso una grande buca in corsa. Subito dopo dai finestrini del Boeing in movimento i passeggeri hanno visto la ruota dell’aereo rotolare in pista e un tubo metallico cadere sull’asfalto». Al Codacons si sono rivolti per tutela alcuni dei passeggeri, i quali «hanno raccontato come loro stessi abbiano avvisato il personale di bordo e il comandante circa la perdita della ruota. Facile immaginare la paura a bordo. I viaggiatori raccontano infatti come si siano subito resi conto di ciò che era avvenuto e della conseguente necessità di effettuare un atterraggio d’emergenza senza una ruota. Vi sono state - secondo i racconti dei testimoni - scene di panico, che hanno coinvolto in modo particolare una donna in stato interessante».
Il Codacons chiede a ministero dei Trasporti, Enav ed Enac di «aprire indagini approfondite per analizzare questa preoccupante sequenza di atterraggi di emergenza nei nostri scali» e di predisporre «una verifica straordinaria su tutti i velivoli operanti in Italia».