Si strappa gli occhi durante la messa Ai fedeli urla: «Me l’ha ordinato una voce»

Quando è entrato in chiesa con la madre nessuno ha fatto caso a quell’uomo di poco meno di 50 anni, normalmente vestito, con la barba lunga, accompagnato dalla mamma anziana. E tantomeno nessuno poteva immaginare che poco dopo si sarebbe strappato gli occhi con le sue mani. Laureato in chimica, cinque lingue conosciute alla perfezione, ma senza lavoro e senza apparenti segni di quei problemi psichici che lo affliggevano. Lei una signora di 77 anni come tante. A Messa non andavano mai. Solo ieri mattina lui le ha chiesto di accompagnarlo prima in una chiesa, quella di San Paolino, poi in quella di Sant’Andrea. La loro casa, una palazzina monofamiliare, è poco distante, vicino alla pineta a poche centinaia di metri dal lungomare. Attorno quasi tutti negozi oggi chiusi per il giorno di festa. I vicini conoscono soprattutto la mamma, vedova, giunta con lui a Viareggio una ventina di anni fa dalla Scozia dove alcune attività di famiglia consentono a madre e figlio una vita tranquilla, normale, senza particolari problemi economici: «Lei è una donna meravigliosa, sempre carina. Lui invece lo vedevamo poco. E non parlava mai».
Domenica, quando dall’altare padre Lorenzo Tanganelli, parroco della basilica, ha sentito quell’urlo ha pensato a qualche disturbatore della Messa. Solo qualche minuto dopo ha capito cosa era accaduto all’uomo che, in fondo alla navata sinistra della chiesa ottocentesca nel centro di Viareggio, si era alzato di scatto e ora stava correndo, sbattendo la testa, verso una porta di uscita che non poteva più vedere. Aldo Bianchini, 46 anni, si era cavato gli occhi con le sue mani urlando «Me l’ha detto una voce». Inutile l’intervento dei medici: resterà cieco.