Si sveglia dal coma il bimbo colpito da calcio di cavallo

Il dramma era cominciato proprio il giorno di Pasqua. Luca, un bambino di nove anni, stava giocando nella casa di campagna dello zio, a Joppolo, in provincia di Vibo Valentia. Luca era lì, con il cavallo dello zio, ed era una giornata tranquilla. Poi il cavallo si spaventa, accade qualcosa di strano, forse per paura o solo per nervosismo. Scalcia con le zampe posteriori e colpisce Luca alla testa. Il bimbo cade, corsa all’ospedale, l’incoscienza che non va via. Luca non si sveglia, è in coma. La famiglia, i vicini di casa, il paese, tutti pregano. E pregano ancora. Ieri le preghiere sono state ascoltate. I medici sorridono. Ce l’hanno fatta. I familiari piangono: commossi. Luca si è svegliato. Accanto al piccolo, che è ancora ricoverato nel reparto di Neurochirurgia dell’ospedale «Pugliese Ciaccio» di Catanzaro, al momento del suo risveglio, c’erano i genitori Antonio e Lidia. La famiglia di Luca che risiede in Liguria era in Calabria per trascorrere le festività pasquali.