Si è svegliata l’Italia del cross Lalli campione europeo juniores

Al Campaccio arriva anche il titolo a squadre. Purtroppo ancora delusioni dalle prove seniores

Maurizio Acerbi

L'Italia del cross si sveglia dal torpore dell’anonimato prendendosi, alla 50ª edizione del Campaccio a San Giorgio su Legnano (Milano), valido come campionato europeo di campestre, la più bella delle rivincite con cinque medaglie, due d'oro; risultato inatteso che fa ben sperare per il futuro di un movimento che ha bisogno di iniezioni di fiducia.
Il grande protagonista è stato il 19enne Andrea Lalli che ha rotto l'incantesimo di questa manifestazione vincendo un oro meritatissimo nella prova juniores. Al comando fin dai primi metri, Andrea ha corso con il piglio di chi sa il fatto suo, stroncando gli avversari grazie a una corsa facile, sempre in spinta, bella da vedere, per certi versi guascona. Il successo di Lalli è stato reso ancora più bello dal trionfo a squadre, merito anche del quinto posto dell'altro gioiellino Gariboldi.
Le altre soddisfazioni sono arrivate dalla neonata categoria Under 23, maschile e femminile. Le ragazze, grazie alla gara in rimonta di Adelina De Soccio (che ha corso con una ferita), hanno vinto il bronzo. Argento, invece, per gli azzurrini, trascinati dal talento di Daniele Meucci, terzo a livello individuale, un ragazzo di cui sentiremo parlare. La delusione della giornata è arrivata nella categoria senior con gli azzurri mai protagonisti; la vittoria è andata all'inglese Mo Farah.