Si torna a produrre i modelli richiamati

Toyota riprenderà l’8 febbraio la produzione di otto modelli coinvolti in una megaoperazione di richiami. Il costruttore giapponese ha detto di aver trovato la soluzione per riparare i difetti al pedale dell’acceleratore che hanno provocato richiami per 1,8 milioni delle sue vetture in Europa, 2,3 milioni negli Usa e 270mila in Canada. Inclusi anche i richiami in Cina e nel resto del mondo, il totale dei veicoli da riparare è pari a 8 milioni. Legato a Toyota è anche il richiamo preventivo annunciato dal gruppo automobilistico francese Psa Peugeot Citroën: 97mila vetture in Europa (Peugeot 107 e Citroën C1) prodotte nello stabilimento in comune con i giapponesi a Kolin, nella Repubblica Ceca. Tra i Paesi in cui la compagnia francese ha venduto le auto richiamate ci sono Italia (24mila), Germania, Gran Bretagna e Spagna. I proprietari vengono avvisati per posta. La Peugeot 107, la Citroën C1 e la Aygo della Toyota sono praticamente le stesse auto, con design e particolari diversi. Il numero uno di Toyota, Akio Toyoda, criticato anche dai media di Tokio per il suo lungo silenzio, ha dichiarato alla tv «Nhk» di essere «molto dispiaciuto per quanto accaduto».