Sia taglia le stime sulle vendite di chip e Stm giù del 2,5%

Seduta di passione ieri per Stm in Piazza Affari, dove il gruppo italo-francese dei semiconduttori è finito in fondo al paniere dell’S&PMib. Colpito dalle vendita fin dalle prime battute, il titolo è arrivato a cedere fino al 5,46% (7,21 euro il minimo toccato) per poi chiudere la giornata in flessione del 2,5%, ovvero a quota 7,4 euro; intensi gli scambi. Stm, come gli altri titoli del settore, ha pagato il severo report della Sia, la Semiconductor industry association. In particolare, l’associazione mondiale di categoria ha tagliato le proprie stime sulle vendite di chip per l’anno in corso al +4,3% dal precedente 7,7 per cento. Negli ultimi mesi il titolo Stm aveva provato a rialzare la testa, ma dall’inizio dell’anno accusa ancora un rosso superiore a quota 24,7 per cento.