Siae riconosciuta come ente pubblico economico

La Società italiana autori editori (Siae) è stata riconosciuta, con il disegno di legge n. 1861 approvato ieri dalla Commissione istruzione e beni culturali del Senato, Ente pubblico economico. Ciò consentirà alla società, che distribuisce ai suoi 85mila associati oltre 640 milioni di euro di diritti d’autore all’anno (è quarta in Europa nella graduatoria degli incassi), di operare in tutto il mondo con la libertà tipica delle imprese commerciali private e, quindi, la porrà nella condizione di meglio fronteggiare i concorrenti delle analoghe società straniere di collecting, a cui l’Ue ha aperto le porte del mercato italiano.
«È un momento storico - ha detto il presidente della Siae, Giorgio Assumma - atteso da anni da tutti associati».