«Siamo in attesa di 40mila euro dalla Provincia»

«Avete presente le lezioni di matematica trasmesse da Rai Educational in orari notturni? Ecco, niente a che vedere con quelle». L'esordio di Giacomo Merlo, dirigente scolastico dell'Itsos Albe Steiner, e incidentalmente anche giornalista, non potrebbe essere più incoraggiante.
Nessuna lezione soporifera, dunque?
«Assolutamente. Non stiamo lavorando per fare una tv bulgara e noiosa. Al contrario sarà divertente e coinvolgente dal punto di vista didattico».
La sua scuola gestirà materialmente i programmi e avrà la titolarità della redazione. Una bella responsabilità.
«Siamo preparati. I nostri ragazzi studiano già per diventare professionisti della tv, certo l'impegno sarà grande. Purtroppo mancano pochi mesi e la Provincia non ci ha ancora dato in mano quei 40mila euro che ci servono per risistemare la nuova sala tv. Spero arrivino in fretta, non vorremmo che slittasse la data di settembre».
Quali sono i programmi che trasmetterete?
«Li deciderà il comitato di redazione che sarà formato dai 15 istituti titolari del progetto. Di sicuro ci saranno i tg con le voci dalle scuole, i documentari, prodotti didattici. Ma si potrebbe pensare anche a un Grande Fratello per le scuole. I ragazzi sono una fonte inesauribile di idee e di energie. Sono entusiasti del progetto e non vedono l'ora di mettersi in gioco».
Può essere una bella occasione anche per le scuole di farsi conoscere.
«Certo, nell'ottica di mettersi sul mercato e convogliare nuove iscrizioni. Ma è un'occasione anche per le aziende che spesso hanno pochi contatti con il mondo della scuola».
E gli sponsor ci sono?
«Qualcuno si è già fatto avanti, ma per concretizzare le offerte abbiamo bisogno di presentare il nostro palinsesto in maniera più compiuta. Forse, lo dico da ottimista, entro un paio di mesi»