«Siamo un catalizzatore del business italiano»

Da un lato un settore artigianale e industriale d’assoluta eccellenza, l’oreficeria e la gioielleria, dall’altro i nuovi mercati di riferimento, Asia in testa.
In mezzo, il ruolo fattivo della Fiera di Vicenza, impegnata a gettare un ponte tra le imprese del Made in Italy e una moltitudine di potenziali nuovi clienti.
Dice il presidente, Roberto Ditri: «Buona parte del nostro compito di catalizzatore del business delle imprese del territorio sta nella capacità di favorirne l’internazionalizzazione. Al riguardo stiamo aumentando significativamente le iniziative, in particolare quelle dirette a Cina, Emirati Arabi e India». Paese, quest’ultimo, divenuto non solo il capofila mondiale nella lavorazione dell’oro, ma anche nel taglio dei diamanti, oscurando Olanda e Israele. «Abbiamo sottoscritto un accordo con gli organizzatori dell’India International Jewellery Show e della Jewellery Week per portare in agosto, a Mumbai, l’evento About J, come prima tappa di un tour mondiale di questo appuntamento, il più esclusivo del settore, dedicato al top di gamma della gioielleria. Vi parteciperà una selezione di aziende che avranno modo di comprendere come muoversi su quel mercato, interessantissimo per la nostra produzione». Dall’approccio più corretto nel proporsi ai consumatori e dalle caratteristiche dell’offerta alle modalità di distribuzione e vendita più idonee.
«A chi eccepisce – prosegue Ditri - che in India l’oro viene ancora trattato a peso, facciamo notare che se l’intera popolazione fa un uso tradizionale del gioiello, immancabile nelle ricorrenze, le caste più elevate si orientano sempre più verso il design e il Made in Italy rappresenta per loro un forte elemento di distinzione».
Uno status symbol che è tale anche in altri Paesi, dove l’approccio richiesto sarà, però, necessariamente diverso.
«Stiamo preparando iniziative anche a Hong Kong, Shanghai e negli Emirati, sia per mettere le aziende in contatto con quei mercati, sia per condurre i buyer locali a Vicenza a fare business».
Pure gli Stati Uniti tornano d’interesse e in giugno circa 150 aziende del Vicenzaoro Italian Club raggiungeranno il Jck Show a Las Vegas. Quanto al resto del programma con cui la Fiera di Vicenza spinge sull’acceleratore della globalità, si segnalano il concorso Next Jeneration tra i designer under 30 delle più prestigiose scuole del mondo, talenti ai quali le aziende italiane potranno attingere, e il premio Andrea Palladio, dedicato alle eccellenze del gioiello internazionale: le premiazioni si svolgeranno a maggio nel corso di Vicenzaoro Spring.