«Siamo entrati nella storia»

C'è un clima di festa negli spogliatoi del dopo partita alla Spezia. Un clima che si tocca con mano. E non poteva essere diversamente, visto l'esito della gara. Una gara attesa, sospirata, temuta, per troppo tempo davvero.
Ed ecco allora gli spezzini scendono in sala stampa in forze. Gli ospiti invece non se la sentono, fanno solo una presenza «istituzionale».
Il presidente bianconero, Pino Ruggieri, è gonfio di orgoglio e soddisfazione, ed è anche il primo a prendere la parola: «Una vittoria con cuore e cervello - esordisce -. Abbiamo sofferto tanto, stretto i denti, ma i ragazzi hanno dato tutto. Il Genoa è sì un'ottima formazione, con delle individualità da doppio salto. Non c'è niente da fare. Ma il nostro Guidetti, alla vigilia, era molto temuto, e il modo come è andata la partita dimostra che ce ne era motivo. Appena gli si lascia un po' spazio, ecco che ti regala una doppietta, e che doppietta».
«È una soddisfazione soprattutto per la città», afferma Max Guidetti. Raccontaci il primo gol. «Una palla in profondità che ho controllato e ho piazzato con il sinistro». L'arma in più dello Spezia? «Non ci siamo deconcentrati nonostante i continui rinvii del match. Poi, nell'arco dei 90' abbiamo interpretato la gara in modo perfetto. Volevamo dimostrare a tutti che la sconfitta dell'andata era ingiusta».
Il mister Antonio Soda, giacca e cravatta, si presenta con la faccia di chi ha vinto la sfida più importante della carriera: «Dovevamo entrare nella storia e l'abbiamo fatto. Abbiamo dato una grande gioia ai tifosi e a tutta la città».
Il segreto della vittoria?
«Conoscevo bene come giocava il Genoa. Dentro, noi, avevamo quel qualcosa in più. Senza contare che le partite importanti non le abbiamo mai fallite».
Anche il direttore generale Rocco Russo è raggiante. Vuole aggiungere qualcosa sulla preparazione atletica degli aquilotti. «Abbiamo superato il periodo di calo fisico, previsto fin dall'inizio, visto che ci interessava essere in forma per la fase finale, per gli eventuali play-off».