Siamo milanesi grazie al lavoro

«Vogliamo continuare a offrire un servizio consolare efficiente, anche mediante l’assistenza sociale, legale e medica gratuita, e una buona promozione culturale e commerciale della comunità peruviana a Milano». Questi i propositi per l'anno nuovo di Félix Denegri Boza, da un anno e mezzo console generale del Perù in città, dove i peruviani registrati sono circa 12.600. Della sua gente il console sottolinea la «profonda religiosità» (praticata nella chiesa di S. Stefano) che i milanesi hanno imparato a conoscere grazie alla processione ottobrina del Señor de los Milagros, ma è altresì convinto che sia il lavoro la vera chiave dell'integrazione: «Attraverso l’occupazione i peruviani sono parte della realtà milanese. E se molti sono dipendenti, soprattutto badanti e infermieri, altri si sono impegnati nella piccola e media impresa».