"Siamo Pari!", campagna di Intervita per i diritti delle donne

Nelle sale della mostra futurista a Palazzo Reale di Milano, appuntamento il prossimo 20 maggio

Mercoledì prossimo 20 maggio alle ore 19.30 all'interno della Mostra Futurista a Palazzo Reale, a Milano, «Intervita» organizza uno spettacolo teatrale dal titolo «Siamo pari!», in collaborazione con la compagnia «Quelli che restano».
I proventi dei biglietti d'ingresso della serata (8 euro) saranno devoluti interamente ai progetti di «Intervita Onlus» a favore delle donne nei Paesi del Sud del mondo, spesso vessate nei loro diritti fondamentali, senza la possibilità di trovare forme di giustizia.
Ospite speciale e madrina della campagna a favore dei diritti delle donne è Francesca Senette, che da sette anni sostiene con «Intervita» una bambinaa indiana.
Due danzatrici e due musicisti con saxofoni e percussioni interpreteranno il «Manifesto delle Donne Futuriste», attirando l'attenzione sulla parità di genere, in tutti gli ambiti, sociale, politico, religioso, culturale, economico. «Siamo Pari!» è infatti anche il titolo della campagna lanciata da «Intervita» lo scorso 8 marzo per promuovere i diritti delle donne che, sistematicamente escluse dalla formazione scolastica, sono invece il motore dei progetti di sviluppo a lungo termine e sempre al centro dei progetti di Intervita.
Il 20 maggio sarà la prima tappa di un percorso per parlare dei diritti delle donne, che toccherà le città che hanno avuto un ruolo nello sviluppo del «movimento futurista». La conclusione sarà sempre a Milano il prossimo 25 novembre 2009, «Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne», al Teatro Dal Verme, quando sarà inaugurata la mostra fotografica realizzata in Congo, Nicaragua e Cambogia, dove «Intervita» realizza progetti centrati sui diritti delle donne.Nell'anno del trentennale della Convenzione sull'Eliminazione di Tutte le Forme di Discriminazione delle Donne, Intervita intende sensibilizzare le donne italiane sui loro diritti fondamentali e, parallelamente, promuovere i diritti delle donne nel Sud del mondo, a favore dei quali la Ong milanese è impegnata in tutti i 13 paesi in cui realizza progetti di sviluppo.