«Siamo pronti ad aumentare la produzione»

L’Opec è pronta a intervenire con un aumento della produzione se la corsa dei prezzi è dovuta a una insufficienza delle scorte di greggio. È questa l’opinione del ministro dell’Energia del Qatar, Abdullah bin Hamad al-Attiyah, il quale ha detto che l’Opec potrebbe «intervenire in ogni momento» qualora si verificasse un problema di scorte, precisando però che dietro la fiammata del petrolio ci sono gli «speculatori» che stanno spingendo le quotazioni verso i 100 dollari al barile. «La domanda è se c’è carenza di offerta. Noi crediamo che il mercato sia molto efficiente dal lato dell’offerta. Non ci sono carenze nel greggio» ha detto. L’Opec nella sua ultima riunione ha raggiunto un accordo per aumentare la produzione di 500mila barili al giorno a partire proprio dal primo novembre.