«Siamo pronti a tutto per impedire lo scempio»

È lui il capopopolo riconosciuto della schiera, sempre più numerosa, di oppositori delle strisce gialle riservate ai bus a San Fruttuoso, Albaro, Sampierdarena e Sestri Ponente: Aldo Praticò, agguerrito consigliere della Sala rossa di Tursi nel gruppo di Alleanza nazionale e leader dei calabresi che si sono affermati professionalmente a Genova, si è schierato da subito a fianco dei cittadini - residenti e commercianti - dei quartieri che hanno subito il diktat del Comune per favorire la velocità del trasporto pubblico. Dopo giorni in cui ha potuto verificare l’effetto perverso dei provvedimenti, Praticò s’è messo alla testa di un corteo di oltre 400 persone che ha marciato lungo le strade di San Fruttuoso: «Ma quella, sia chiaro - minaccia a ragion veduta - è stata solo la prova generale di quello che possiamo e dobbiamo fare, se il sindaco Giuseppe Pericu non ci ascolta». L’appuntamento col vertice di Tursi è previsto entro sabato 7 ottobre, data che coincide con il taglio del nastro della più importante manifestazione dell’anno in città: il Salone nautico internazionale. E altrettanto internazionale promette di essere la brutta figura di Palazzo Tursi se quella che, per ora, è una minaccia si trasformerà in pratica attuazione: la formazione di tre cortei che, da punti diversi della città, confluiranno simultaneamente a piazzale Kennedy provocando l’inevitabile paralisi della rassegna espositiva. Praticò non precisa, al momento, ora e itinerari della manifestazione che rischia di proiettare - non certo favorevolmente! - il governo della città nella ribalta mondiale. «Sono stato tempestato di centinaia di telefonate dei cittadini - spiega il consigliere di An -. Vogliono scendere in piazza, partecipare, far sentire al loro voce. Le strisce gialle, lì, non ci devono essere. Siamo pronti a tutto per impedirne la tracciatura».