«Siamo sfiduciati e senza soldi L’iphone? È salato come il mare»

Il suo tormentone, «Libidine, doppia libidine coi fiocchi», vacilla. Preoccupato?
«Ocio, però “Sapore di mare” resiste!».
Napoli pulita o gli incidenti in montagna?
«Quando torno a Napoli controllo. Mi ha fatto riflettere la tragedia degli alpinisti».
Il tormentone più gettonato che sente?
«“Non c’è una lira”: c’è un po’ di sfiducia».
«Veline», programma Cult: lo condurrebbe?
«Sì, perché si può andare a braccio, essere spontanei».
Fra le serie Tv si piazza bene «Carabinieri 7»: le piace?
«In una caserma di bellissimi e bellone, mi farei anche arrestare».
Fra gli eventi del 2008 c’è lo sbarco di I-phone in Italia.
«Una sòla: mi brucia ancora la prima bolletta, ora lo usa mio figlio».
Fra i film «Gomorra» o «Il cavaliere oscuro»?
«Il mio! Esce a novembre: “Torno a vivere da solo” sulle famiglie allargate».
Il suo tormentone personale?
«L’estate non è una stagione, ma uno stato d’animo: fatelo durare!»\