La Sicilia «continente» paesaggio dello spirito

Presi per mano da Pirandello e Sciascia - a dispetto dei leghisti - e da Bufalino e Tomasi di Lampedusa, per godere dello straniamento di una terra che è «un sistema di isole contenute in un’isola», e guidati dall’affetto sapiente di Matteo Collura, scopriamo la Sicilia sconosciuta - itinerari insoliti e curiosi (Rizzoli, pagg. 367, fotografie di Melo Minnella, euro 38) per verificare quanto sia «distante dal mare». Perché oltre a una ragione antropologica - la malinconia e la tendenza a difendersi di una terra troppo esposta - ce n’è una storica e archeologica che spiega la propensione a vivere voltando le spalle alle coste. Il meglio sta all’interno del «continente» come lo chiama Collura con discreta provocazione, nelle cattedrali del barocco, nelle dimore dell’aristocrazia, nelle piazze assolate. Paesaggi dello spirito.