Sicilia, il Pdl pensa alla Prestigiacomo

Nuovo faccia a faccia tra Berlusconi e Miccichè, fiero oppositore
dell’alleanza con l’Udc in Sicilia. La candidatura dell'ex ministro delle Pari opportunità potrebbe sparigliare i giochi. Ma l'Mpa non ci sta: "Andiamo per la nostra strada". Nel Pd via libera al tandem Finocchiaro-Borsellino

Palermo - Potrebbe essere Stefania Prestigiacomo l’asso nella manica che Silvio Berlusconi ipotizzerebbe di calare, si apprende in ambienti siciliani del Pdl, nella complessa partita di poker che riguarda la candidatura del centrodestra a governatore della Sicilia. Il nome dell’ex ministro per le Pari opportunità, si sottolinea, sarebbe emerso ieri, nel corso del colloquio a palazzo Grazioli tra il Cavaliere e Gianfranco Miccichè, che all’uscita ha ribadito la sua intenzione di candidarsi alla presidenza della Regione nonostante l’accordo raggiunto tra il Pdl e il leader del Mpa Raffaele Lombardo, sostenuto in Sicilia anche dall’Udc.

La candidatura della Prestigiacomo, che già nelle settimane scorse era stata indicata da Miccichè, potrebbe "sparigliare" i giochi, visto che sul nome dell’ex presidente dell’Ars si erano registrati una serie di veti contrapposti, in particolare da parte dell’ex governatore Salvatore Cuffaro, protagonista di un duro scontro con Miccichè e tra i principale sponsor della candidatura di Lombardo. La candidatura della Prestigiacomo, infine, si rileva nei medesimi ambienti, costituirebbe una scelta al femminile da contrapporre all’esponente del Pd Anna Finocchiaro, in corsa come rappresentante di tutto il centrosinistra in tandem con Rita Borsellino.

L'Mpa: "Avanti per la nostra strada" "Noi andiamo avanti per la nostra strada. Prendiamo atto che Forza Italia cambia il suo candidato, ma non cambia il nostro atteggiamento: domenica pomeriggio rilanceremo la candidatura autonomistica di Raffaele Lombardo, a presidente della Regione". È il commento raccolto negli ambienti del Movimento per l’Autonomia all’indiscrezione circa una possibile candidatura a Governatore della Sicilia della Prestigiacomo.

Pd, tandem Finocchiaro-Borsellino Via libera al tandem Finocchiaro-Borsellino per la corsa alla presidenza della Regione Siciliana. Alla sorella del giudice ucciso in via d’Amelio, in caso di vittoria, andrebbe la presidenza dell’Assemblea regionale siciliana. Questo in sintesi l’accordo raggiunto oggi tra i segretari dei partiti del centrosinistra (Pd e Sinistra Arcobaleno), assenti sia Anna Finocchiaro che Rita Borsellino, ricomponendo quindi le "frizioni" di ieri. Nell’accordo, inoltre, sembra sia stato stabilito che Anna Finocchiaro verrà candidata al Senato non in Sicilia. Domani dovrebbe tenersi una conferenza stampa, inizialmente prevista per oggi, per avviare la campagna elettorale.