Sicilia, è un plebiscito per Lombardo

Il leader del Movimento per l’Autonomia, sostenuto
da tutto il centrodestra, a poche sezioni dalla chiusura dello spoglio dei voti è attestato intorno al 65.3%. Anna Finocchiaro (Pd) al 30,5%. Il neo governatore della Sicilia: "Risultato strepitoso"

Palermo - È un plebiscito il voto che sta incoronando Raffaele Lombardo presidente della Regione Siciliana. A poche sezioni dal totale (5.094 su 5300) il leader del Movimento per l’Autonomia, sostenuto da tutto il centrodestra, è attestato al 65.38%. La sua diretta rivale, Anna Finocchiaro, appoggiata dal centrosinistra, raggiunge il 30.33% dei consensi. Sonia Alfano, che corre per gli "Amici di Grillo", raccoglie il 2.42% dei consensi, mentre Ruggero Razza (Destra) è all’1.62% e Giuseppe Bonanno Conti (Forza Nuova) all’0.23%.

Risultato strepitoso "Dopo una notte insonne, cominciamo bene. Passerò l’intera giornata a Catania con un primo appuntamento in piazza Carlo Alberto, alla Fiera, poi in Pescheria e infine una bella passeggiata in via Etnea. Voglio godermi Catania perché da domani sarò costretto a traslocare a Palermo, la nostra capitale, ed è lì che lavorerò". Lo afferma il neopresidente della Regione Sicilia e leader dell’Mpa Raffaele Lombardo. Oltre al successo nelle elezioni regionali Lomardo sottolinea anche il buon risultato delle politiche: "Abbiamo triplicato i voti. Nel 2006 avevamo un senatore e tre deputati. Oggi abbiamo triplicato i nostri consensi e mi sembra un risultato strepitoso avere otto deputati e tre senatori. Certo - evidenzia ironicamente - se avessimo una pattuglia di cento parlamentari sarebbe meglio".

La priorità è il lavoro "Mi ha colpito l’invocazione rivolta dalle madri perchè si trovi un lavoro ai loro figli. È questa la prima priorità: sviluppo per il lavoro", ha detto il neo Governatore della Sicilia mentre girava nei due maggiori mercati popolari di Catania. "I ceti popolari meritano da parte nostra una maggiore attenzione: sono quelli che ci sono più vicini e noi dobbiamo esser più vicini ai loro figli, a Catania e a Palermo".

Ponte sullo Stretto Il referendum sul ponte sullo Stretto proposto dalla Lega non convince troppo Lombardo. Il referendum, afferma, «è un’idea, ma bisognerebbe coinvolgere i siciliani e i calabresi. Ma se cominciamo così istituiamo un precednte che dovrà valere per tutto. Vogliamo fare un referendum sull’alta velocità in Val di Susa e le altre grandi opere? Così saremmo consultati continuamente...".