La Sicilia si fa bella per ospitare una tappa dell’European Tour

Mentre in Italia e nel mondo si parla ancora della vittoria italiana - leggi fratelli Molinari - alla coppa del Mondo, finiti i circuiti ufficiali è il momento di quella che gli americani chiamano la «silly season», il periodo dei tornei esibizione, anche se il Tour europeo inizierà la sua stagione ufficiale 2010 già questa settimana in Sud Africa con il Dunhill Championship valido per la prossima «Race to Dubai» e al quale prenderanno parte Edoardo Molinari e il giovane fiorentino Lorenzo Gagli che ha conquistato la carta nella recente qualifying school. A tal proposito l’European Tour ha già annunciato - di massima - il calendario con al momento 46 tornei di cui almeno 6 nuovi che culmineranno con il Dubai World Championship allo Jumeirah Golf Estates dell’Emirato arabo. Al momento vediamo quanto accaduto nello scorso weekend in giro per il mondo.
In Sudafrica, il Sunshine Tour è iniziato con il Nedbank Golf Challenge sul percorso firmato Gary Player a Sun City - riservato ad undici giocatori -. La vittoria è andata all’australiano Robert Allenby, in ottima forma negli ultimi tempi, che è riuscito in un’impresa che altri big australiani - Norman, Graham, Elkongton ed Appleby - avevano fallito in precedenza. Allemby ha vinto in spareggio alla terza buca contro quel Henrik Stenson, svedese che alla coppa del Mondo al fianco di Karlsson è stato l’ultimo ostacolo al già menzionato successo italiano.
Negli Stati Uniti di scena lo Chevron World Challenge, in California, torneo promosso da Tiger Woods assente dell’ultima ora per le ormai note vicende... sentimentali. Il torneo-esibizione limitato a 18 giocatori è stato vinto da Jim Furyk con due putt vincenti nelle due ultime buche per un successo di un solo colpo sull’irlandese Grame McDowell entrato tra i partecipanti dopo la rinuncia del padrone di casa Tiger. Lo Chevron ha comunque visto gli europei alla ribalta con Lee Westwood che aveva un approccio da imbucare per entrare in un play off e che è terminato al terzo posto insieme a Padraig Harrington. Per Furyk è questa la prima vittoria in poco più di due anni.
Buon weekend anche per un altro giocatore dell’European Tour, l’australiano Adam Scott, che ha vinto l’Australian Open risalendo 20 posizioni nel ranking mondiale - ora è 34° - e garantendosi così anche lui la presenza al Masters.
Infine settimana prossima e potrebbe essere uno scoop a coronamento della grande stagione del golf italiano, l’European Tour esaminerà una proposta che arriva dalla Federazione e dalla Regione Sicilia per un «Sicily Open» che entrerebbe a far parte dell’European Tour. Si parla di una data a metà marzo in concomitanza con il World Championship al Doral in Florida e di un montepremi da 1 milione di euro.