Sicilia tomba di migranti e Musumeci apre all’Africa

«Fino a quando non riusciremo a interloquire con i Paesi della costa settentrionale dell’Africa il Canale di Sicilia continuerà ad essere la tomba per migliaia di migranti». Il sottosegretario al Lavoro e alle Politiche sociali Nello Musumeci, catanese doc,non vuole più vedere la sua terra crocevia dei mercanti di migranti: «Bisogna collaborare con gli stati della costa meridionale del Mediterraneo per impedire già in partenza un esodo così massiccio e incontrollato e il proliferare del racket della tratta di essere umani, spesso trattati peggio della mia modesta mercanzia». Il timore dell’esponente di centrodestra, intenzionato a fare pressing sul Viminale, è il proliferarsi di situazioni di disagio come quelle a Bari e Crotone.