Sicurezza e degrado: città «sotto controllo»

Una mappa del rischio e del degrado. È il nuovo strumento che il Comune mette in campo per monitorare le situazioni di pericolo e prevenirle. Attraverso un innovativo sistema di informazione geografica, che utilizza una banca dati dettagliata, è possibile rappresentare sul territorio, con estremo dettaglio, la distribuzione delle aree di rischio che rendono la città di Milano vulnerabile. Sulla mappa è già stata fotografata, ad esempio, la presenza in città (fino allo scorso novembre) di 416 discariche abusive, 28 campi nomadi, 445 phone center e internet point, 12 luoghi di culto islamici. Dai dati emerge inoltre che nel 2004-2005 gli occupanti di aree dismesse sono aumentati notevolmente rispetto al 2003. Ma il Comune ha già messo a punto una serie di interventi preventivi.
«Lascio una città più sicura - annuncia Albertini -, con il 30 per cento di reati complessivi in meno. Era il primo problema di questa amministrazione, ma rispetto al ’99 oggi i reati sono 50mila in meno».