Sicurezza e legalità, un patto per Expo

È stato firmato ieri mattina, nella sala dell’Orologio di Palazzo Marino, un protocollo d’intesa mirato a impedire il fenomeno del lavoro irregolare e garantire la piena applicazione dei contratti di lavoro. Tutti i firmatari ritengono prioritario il rispetto della disciplina legislativa sulla sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro. Obiettivo del protocollo è anche il contrasto delle infiltrazioni delle organizzazioni criminali. Alla firma erano presenti per il Comune il sindaco Giuliano Pisapia, che è anche commissario straordinario di Expo 2015 e l’assessore alle Politiche del lavoro Cristina Tajani, quindi l’amministratore delegato di Expo 2015 spa Giuseppe Sala, il sindaco di Rho Pietro Romano, i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil di Milano Onorio Rosati, Danilo Galvagni e Walter Galbusera, i segretari generali e i rappresentanti dei sindacati confederali di categoria, il vice-presidente di Assimpredil Luca Botta, i rappresentanti della Coop. Muratori & Cementisti di Ravenna e il segretario dell’Associazione lombarda cooperative di produzione e lavoro Alcopl Legacoop.
Il documento sottoscritto stabilisce la costituzione di un osservatorio permanente di cui faranno parte i rappresentanti dei soggetti firmatari, con lo scopo di monitorare la concreta realizzazione e applicazione di quanto contenuto.
«Expo entra nel vivo e lo fa nel migliore dei modi, mettendo al primo posto legalità e lavoro - ha dichiarato Pisapia - L’Esposizione universale rappresenta infatti una grande occasione per lo sviluppo della città e per l’occupazione. Sono orgoglioso che questo protocollo sia stato firmato da così tanti attori. Avrà anche un valore deterrente in vista dei prossimi bandi di gara, chi vorrà partecipare, infatti, saprà che deve assumersi delle responsabilità importanti».
«Dopo il coinvolgimento di Telecom Italia e Cisco - ha affermato Sala - Expo Milano 2015 ha raggiunto le 69 partecipazioni ufficiali: durante la pausa per le feste natalizie anche l’Oman ha confermato la propria adesione. Il protocollo siglato oggi -che tutela la salute e la sicurezza sul lavoro nei cantieri di Expo, assicura legalità e trasparenza e contribuisce a metterci al riparo da fenomeni di criminalità organizzata - è il frutto di un’intensa collaborazione tra tutti i soggetti firmatari. Il protocollo costituisce un’ulteriore conferma che il progetto dell’Esposizione universale procede secondo i tempi e raccoglie un consenso sempre più vasto».