La sicurezza francese vieta i telefonini blackberry al governo

I cellulari più amati dai professionisti non potranno accedere negli edifici del presidente della Repubblica e nell'ufficio del premier: si temono fughe di notizie riservate

Parigi – Al bando i blackberry. I minicomputer che stanno nel palmo di una mano, con cui si può telefonare, controllare e inviare la posta elettronica, non potranno più entrare all’interno degli edifici della presidenza della Repubblica e dell’ufficio del Premier. Il motivo? La paura di una fuga di notizie e informazioni riservate, oltre alle necessità di evitare impreviste intercettazioni.

I preferiti dai professionisti I blackberry, divenuti lo strumento di comunicazione preferito da categorie di professionisti come banchieri, uomini d’affari e giornalisti, secondo gli esperti potrebbero servire da veicolo per passare in mani straniere informazioni riservate, attraverso server negli Usa e in Gran Bretagna.

Il rischio Il "Financial Times", che per primo ha riferito dell’emanazione del divieto dei blackberry, cita anche uno studio confidenziale condotto due anni fa da un francese esperto di controspionaggio industriale, che aveva avvertito del rischio di possibili violazioni nella trasmissione di dati confidenziali.