Sicurezza, guardie armate nei palazzi

Sentirsi sicuri a casa propria non ha prezzo. E così - mentre il sindaco Moratti mette in evidenza la scarsa attenzione da parte del governo in tema di organici delle forze dell’ordine, che si traduce in almeno 500 uomini - i milanesi sembrano essere corsi ai ripari già da un pezzo. Non sarà «sicurezza fai-da-te», ma di sicuro dimostra un cambio di mentalità decisivo: se lo Stato è sordo di fronte agli appelli sulla legalità, è il caso di sopperire di tasca propria. Gli ultimi dati elaborati dalla Camera di Commercio meneghina non lasciano dubbi. Dal 2000 a oggi in fatto di prevenzione contro furti e aggressioni i cittadini non hanno badato a spese. In provincia di Milano, infatti, sono ormai oltre 230 le società private attive nel settore della vigilanza privata e dell’investigazione. Sette anni fa erano circa meno di 100: il tasso di crescita è pari a 2,5, ma le stime per il 2007 non escludono che si tocchi quota +200 per cento. Mercato sempre più florido anche per le ditte che si occupano di impianti di allarme: hanno fatto registrare +60% in cinque anni fino al 2005 e +8% solo nel 2006.