Sicurezza L’Ospol: «Caro sindaco, no alle ronde con i pensionati»

«Non bastano per controllare il territorio i 6000 agenti municipali, le migliaia di poliziotti, finanzieri e carabinieri con qualifica di polizia, non bastono neanche le centinaia di soldati che hanno militarizzato Roma, ci mancavano, per completare l’opera, anche i militarì e i poliziotti in pensione, sponsorizzati dalle rispettive associazioni, per mettere in sicurezza i plessi del Campidoglio e le storiche ville e giardini della Capitale con ronde diurne e notturne». Così l’Ospol, polemizza con il Comune in una nota. «Speriamo - prosegue - che il sindaco abbia finito gli assi nella manica in materia di sicurezza finta e metta i piedi a terra per constatare la reale situazione di una città che oggi, più che mai, è in sofferenza per la invivibilità di interi quartieri e strada dove lo spaccio delle droghe, lo sfruttamento dei minori, l’usura, la prostituzione, lo scippo e il furto, ma soprattutto lo stupro di uomini e donne, sono aumentati a vista d’occhio».