«Sicurezza, le mie proposte a Mosca»

Il nuovo prefetto capitolino Carlo Mosca si incontrerà con il coordinatore regionale di Forza Italia, Francesco Giro, per discutere dell’emergenza sicurezza a Roma. All’incontro, che dovrebbe tenersi in settimana, prenderà parte anche il vicecoordinatore nazionale vicario degli azzurri Fabrizio Cicchitto. «Se verranno confermate le notizie di stampa sui dati in possesso della Procura di Roma, - afferma Giro - che parlano di un raddoppio delle rapine in città, passate dalle 2400 del primo semestre 2006 alle 4900 nello stesso periodo del 2007, vuol dire che nella capitale esiste ormai una vera emergenza sicurezza. Personalmente andrò a Tor Vergata per incontrare i cittadini terrorizzati in questi giorni da gravi episodi di violenza». Il riferimento è al lungo elenco di furti e rapine avvenuti negli ultimi mesi nel quartiere a sud della capitale. Clamorosi gli episodi più recenti: dalla coppia di fidanzati aggrediti e rapinati, con tentata violenza carnale a lei il 10 settembre, fino alla rapina alla portantina all’interno del Policlinico universitario, avvenuta il 12. Ma le aggressioni a Tor Vergata non sono più una novità, e i colpevoli sono ancora senza volto.
«Ciò che appare ancora più grave - prosegue Giro - è l’assoluta indifferenza al problema dimostrata dal sindaco Veltroni che nel corso di una conferenza stampa in Campidoglio, lo scorso 8 settembre, preannunciava addirittura nuovi dati rassicuranti sulla sicurezza a Roma. Oggi Veltroni viene invece clamorosamente smentito dalla Procura, che in questi mesi ha ricevuto 4.900 denunce per furti, rapine e aggressioni, 3.100 delle quali contro ignoti che raramente vengono puniti». E al sindaco Forza Italia chiede la convocazione urgente del consiglio comunale per discutere in sessione straordinaria le possibili soluzioni per garantire più sicurezza ai romani.
«Fra le nostre proposte - afferma il commissario romano di Fi - c’è quella di una rigorosa applicazione della direttiva europea 38/2004, che anche per i cittadini comunitari prevede l’espatrio coatto verso il paese d’origine qualora non dimostrino che sono in Italia per lavorare e non per svolgere accattonaggio o delinquere». «Il sindaco Veltroni - continua Giro - anche nel confronto con Gianfranco Fini ha cercato di dipingere una città sicura, che invece non c’è. Basti pensare che nel quartiere di Tor Vergata, dove presto dovrà sorgere la Città dello Sport, spadroneggia una gang criminale di romeni incappucciati che semina terrore e violenza. Di fronte all’inerzia e all’ignavia del sindaco e della sua giunta, bloccati dai ricatti incrociati dell’estrema sinistra allergica al tema della sicurezza, Fi intende reagire e nei prossimi giorni chiederò all’amico prefetto Carlo Mosca un incontro urgente, insieme con Fabrizio Cicchitto, per affrontare nel dettaglio e con spirito positivo l'emergenza sicurezza a Roma».