Sicurezza, nelle case popolari sbarre alle finestre per proteggere gli «over 65»

Hanno ricevuto più volte la visita dei ladri e non si sentono sicuri. Tanti anziani delle case popolari di Milano, soprattutto quelli che vivono al piano terra, hanno paura e si barricano in casa con le finestre chiuse per il terrore dei furti degli zingari e dei delinquenti delle periferie. Ora la musica cambia in nome del quieto vivere. Il Comune di Milano scende in campo per aumentare la loro sicurezza e dona un «regalo di Natale» che sarà sicuramente gradito da tutti: sbarre di acciaio alle finestre per chi abita ai piani bassi delle case popolari e nelle zone più pericolose in fatto di microcriminalità.
È il progetto del Comune «a favore delle persone anziane ultrasessantacinquenni che vivono in quartieri a rischio e ai piani bassi delle case popolari (piano terra, rialzato e primo) con l’installazione di elementi anti intrusione» spiega l’assessore milanese alla Casa, Gianni Verga. «Palazzo Marino - spiega - è già impegnato con diverse iniziative per migliorare le condizioni di vivibilità nei quartieri cittadini. Ricordo, ad esempio, il custode sociale, il vigile di quartiere, l’insediamento di funzioni e di servizi nei complessi immobiliari di proprietà comunale. Ora vogliamo fare in modo che i cittadini, soprattutto quelli più anziani e che vivono da soli, possano sentirsi più sicuri tra le mura di casa». Insomma, oltre agli «angeli custodi» della sicurezza degli anziani soli, ora c’è un’accortezza in più. Un bell’aiuto a chi vigila ogni giorno e ogni notte girando nelle vie della periferia. E sicuramente un ottimo deterrente assieme alle telecamere e all’illuminazione delle strade più pericolose. E sicuramente le sbarre alle finestre contribuiranno ad abbassare il numero delle denunce alle forze dell’ordine per furti di gioielli o oggetti preziosi. O per l’intrusione in casa di qualche malintenzionato. Per il progetto, che rientra nel piano di manutenzione straordinaria degli alloggi di edilizia popolare, sono stati impegnati 500mila euro.
L’area di Milano che trarrà maggior beneficio dall’iniziativa è la zona 9, quella intorno a Niguarda. È lì infatti che si conta il maggior numero di famiglie con over 65enni. Per la precisione sono 558. In tutta la città se ne contano invece 2.692: una media di trecento per ogni zona di Milano.