Sicurezza, la Procura apre un’indagine sulla Scala

Il tempio della musica. Un luogo «scomodo, pericoloso, inagibile». Un vanto nazionale. «Una situazione di illegalità, fin dal momento della sua riapertura». Un privilegio per il pubblico. No, «gli spettatori si trovano in una condizione di mancanza di sicurezza». Brevi estratti della denuncia di un loggionista. Un abbonato di vecchia data, che compila undici pagine di esposto arrivate negli uffici della Procura. E il teatro alla Scala finisce sotto inchiesta. Nel fascicolo, al momento a carico di ignoti, si ipotizza il reato è la violazione delle norme sulla sicurezza a tutela dell’incolumità pubblica. (...)