Sicurezza, seicento uomini in più per Milano La Moratti: "Aperta la strada al Paese"

Oltre 600 uomini in più tra agenti di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e Nucleo d’intervento rapido, e telecamere agli ingressi della città. Sono questi i punti principali del Patto per la sicurezza di Milano firmato oggi dal vice ministro all’interno Minniti col sindaco Moratti  <br />

Milano - Oltre 600 uomini in più tra agenti di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e Nucleo d’intervento rapido, e telecamere agli ingressi della città. Sono questi i punti principali del Patto per la sicurezza di Milano firmato oggi dal vice ministro all’interno Marco Minniti col sindaco Letizia Moratti, il presidente della provincia Filippo Penati e il Prefetto Gian Valerio Lombardi. Un accordo che ha soddisfatto tutti i partecipanti al tavolo: una «mission impossible» realizzata, secondo Minniti e una «sfida vinta» per il sindaco milanese che ha «ringraziato» il Governo per l’impegno e rivendicato a suo merito la decisione di aver organizzato la manifestazione per la sicurezza nel marzo scorso.

«Ringrazio il Governo per l’attenzione rivolta a Milano - ha commentato Letizia Moratti - e vorrei dedicare questo patto a tutti coloro che hanno creduto nella mia opera sulla sicurezza e ai sindaci e ai cittadini che hanno sfilato con me il 6 marzo scorso. Milano ha aperto la strada al Paese in questo settore»

Per quanto riguarda i finanziamenti, il Comune di Milano verserà entro due mesi, nell’apposito fondo gestito dalla Prefettura, 1 milione di euro, altrettanto farà la provincia e fondi, ancora non quantificati sono attesi dalla Regione. Per il futuro l’Amministrazione Comunale si è impegnata a utilizzare «i crediti - ha spiegato il vice sindaco Riccardo De Corato - che abbiamo nei confronti del Ministero della Giustizia per la gestione del palazzo del Tribunale, circa 28 milioni». nel dettaglio sull’area milanese opereranno 100 agenti di polizia in piùn che vanno ad aggiungersi ad altri 114 arrivati il mese scorso; 130 Carabinieri; 95 Finanzieri e 200 uomini (sui 600 a livello nazionale) della "Task Force Rapida" che saranno utilizzati per "obiettivi mirati".

I settori d’intervento saranno principalmente, come ha dichiarato il Prefetto Gian Valerio Lombardi, le occupazioni abusive, i campi nomadi, la violenza sulle donne e i bambini, la tossicodipendenza e la prostituzione, «quei problemi che fanno sentire insicura la città». I vari enti locali potranno attingere gli stanziamenti da un fondo istituito in Prefettura. «Ringrazio il Governo per l’attenzione rivolta a Milano - ha commentato Letizia Moratti - e vorrei dedicare questo patto a tutti coloro che hanno creduto nella mia opera sulla sicurezza e ai sindaci e ai cittadini che hanno sfilato con me il 6 marzo scorso. Milano ha aperto la strada al Paese in questo settore».