Sicurezza: sit-in della Consap davanti ai presidi che rischiano di scomparire

Il sindacato protesta contro la proposta del questore che vorrebbe chiudere i commissariati di Torpignattara e Porta Pia e togliere i posti fissi di polizia delle sedi Rai di viale Mazzini, via Teulada, Saxa Rubra, Salario e Dear.

Agenti in prima linea per la sicurezza. Oggi la Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia ha organizzato tre sit in davanti ad altrettanti presidi che il questore di Roma vorrebbe chiudere.
«La vastità della capitale - spiega la Consap - fa sì che la maggior forma di deterrente contro la criminalità sia il controllo del territorio, una presenza che si garantisce in prima battuta con il personale e in seconda con le sedi di polizia. In questo contesto proseguire con i tagli non produce risultati. Così dopo Montesacro, Fregene, Porta del Popolo, Centocelle, Tor Bella Monaca, chiusi tutti in epoca recente, ora il questore Caruso propone un colpo di spugna su Torpignattara, Porta Pia e i presidi Rai delle sedi di viale Mazzini, via Teulada, Saxa Rubra, Salario e Dear. Contro questa politica dell'arretramento inesorabile della presenza degli agenti in città e nella provincia, abbiamo organizzato sit-in con volantinaggio davanti ai siti in procinto di scomparire».
La Consap rivendica un maggior coinvolgimento delle organizzazioni sindacali nelle scelte che investono il personale. «È ora di smetterla di far pagare ai cittadini il prezzo dei tagli indiscriminati che stanno portando al collasso la polizia a Roma - afferma Giorgio Innocenzi, segretario generale della Consap -. Sapevamo che riorganizzare per i vertici equivale a chiudere presidi sul territorio. Ma è gravissimo se queste decisioni, che peggiorano la vita professionale e privata del personale, vengono prese senza un confronto preventivo con le organizzazioni sindacali. Chiediamo che qualcuno dei vertici spieghi come sia possibile che i presidi Rai della polizia che si trovano lì fin dall'apertura dell'azienda oggi, a distanza di 70 anni, siano diventati inutili».