Sicurezza, Sos della Moratti a Napolitano

Aveva chiesto risposte efficaci, «in tempi rapidi e certi». Le hanno risposto con cinque disegni di legge «il cui iter parlamentare si prospetta incerto e dilazionato nel tempo». Il sindaco Letizia Moratti boccia senza appello il «pacco» - più che un pacchetto - sicurezza approvato ieri dal Consiglio dei ministri e a questo punto lancia un appello al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, «per la grande attenzione e sensibilità che ha dimostrato in questi mesi prendendo personalmente a cuore piccole e grandi tragedie che ogni giorno si compiono nelle nostre case e strade». Un appello all’autorevolezza del Capo dello Stato, perché «i più deboli siano tutelati».
Aveva chiesto al governo Prodi «di usare lo strumento del decreto legge - ricapitola la Moratti, in prima linea nella battaglia per una città più sicura - l’unico in grado di rispondere in tempi rapidi a una vera emergenza nazionale». Niente da fare. Il cdm ha sì dato il via libera a un rafforzamento dei poteri a sindaci e prefetti, a una maggiore collaborazione tra vigili e forze di polizia, a strumenti nuovi per contrastare lo sfruttamento dei minori (...)