Sicurezza sulle strade, l’etilometro entra in disco

I ragazzi potranno fare il test prima di mettersi alla guida. Per ora l’apparecchiatura solo in due locali ma nel giro di un mese in più di cento

Scoprire il proprio tasso alcolico prima che sia l’etilometro delle forze dell’ordine a stabilirlo, per decidere se sia il caso o meno di mettersi alla guida: è questo il principio che ispira la «Campagna etilometri» lanciata dal sindacato dei gestori delle discoteche.
L’iniziativa partirà subito in via sperimentale in due famosi locali milanesi: l’Old Fashion (viale Alemagna) e il Karma-Borgo del Tempo Perso (via Fabio Massimo), ma nel giro di poco più di un mese cento discoteche avranno un etilometro. Grazie a questa apparecchiatura sarà sufficiente soffiare in una cannuccia per sapere con certezza in pochi secondi e gratuitamente il tasso alcolico che si ha nel sangue.
Con questo progetto la Silb Milano, sindacato aderente ad Epam (l’Associazione pubblici esercizi dell’Unione del Commercio), dà concreto seguito a uno dei più importanti punti del «Codice etico di autoregolazione per la sicurezza stradale» siglato a marzo fra il Governo, la Conferenza dei presidenti delle regioni e delle province e le associazioni (tra cui la stessa Silb): la possibilità di effettuare l’alcol test all’interno dei locali.
«Con la diffusione dell’etilometro i gestori milanesi vogliono dare un contributo per favorire la sicurezza stradale - ha dichiarato Rodolfo Citterio, presidente di Silb Milano -. Secondo l’Istat oltre il 43 per cento degli incidenti nell’arco di una settimana si registra nelle notti di venerdì e sabato e gli incidenti che avvengono nelle aree urbane, anche se la mortalità è minore, sono più del doppio rispetto a quelli che avvengono nelle strade extraurbane. Occorrono più controlli sulle strade - ha aggiunto - si sta facendo molto, ma non si è ancora giunti al livello di paesi come Spagna e Francia».
La campagna della Silb non sarà però un’iniziativa isolata, ma si accompagnerà ad altri progetti. Innanzitutto le discoteche, sempre in conformità con il «Codice etico di autoregolazione per la sicurezza stradale», stanno promuovendo l’individuazione del guidatore designato e corsi di formazione sull’abuso di alcol per i gestori. In secondo luogo la Polizia Stradale ha aumentato i controlli del 20/30 per cento. Infine il Comune di Milano ha già stanziato 200mila euro per i «Radiobus By night», navette Atm che saranno a disposizione degli avventori di discoteche e locali serali dalle 2 alle 4 del mattino. «Durante le serate saranno proprio i dj a informare sulla possibilità di usufruire del servizio - ha spiegato ancora Citterio - e il personale di sicurezza inviterà chi è risultato positivo al test dell’etilometro, se non avrà la possibilità con altri di muoversi in sicurezza, a servirsi proprio del mezzo pubblico a chiamata».
Alla presentazione della «Campagna etilometro» ha partecipato ieri anche il vicesindaco Riccardo De Corato, che l’ha definita «un’iniziativa di alto valore sociale, che assume un’importanza ancora più forte e speciale, considerato che questa è la settimana mondiale della sicurezza stradale, organizzata dall’Onu». De Corato è poi intervenuto anche sulla questione dei mezzi di trasporto alternativi: «Con il radiobus by night che speriamo di estendere anche al di fuori dei confini di Milano - ha detto - vogliamo dare un segnale a tutte le discoteche d’Italia, per creare una rete in tutto il Paese che dia ai giovani la possibilità di divertirsi senza usare la propria auto».
Dunque l’obiettivo comune c’è: diffondere una nuova cultura sulla sicurezza. Ora bisogna vedere se queste nuove iniziative si riveleranno davvero efficaci.