Sicurezza treni Dalla Regione tre milioni per la vigilanza

Alberto Giannoni

Tre milioni di euro per la sicurezza sui treni regionali. E 39 milioni destinati all'inserimento lavorativo di persone disabili. Sono alcune delle misure varate dalla giunta regionale lombarda con delibere che sono state annunciate ieri dal governatore, Roberto Maroni: «Quello della sicurezza dei treni è un impegno importante che manterremo», ha garantito il presidente della Regione, spiegando che saranno «fino a 54 gli operatori, 27 pattuglie», in servizio ogni giorno sui treni regionali. «Ogni giorno più di 700mila persone si muovono sui treni lombardi, vogliamo garantire loro un trasporto sicuro», ha aggiunto. L'esecutivo regionale ha poi approvato lo stanziamento di altri 2 milioni per la ricerca («giovani cervelli») e per la proroga fino a fine aprile del bonus famiglia. Infine ha comunicato di aver ottenuto dal governo la deroga alla chiusura di due punti nascita rispetto alle sette richieste presentate per le strutture che per legge devono serrare i battenti perché contano nascite inferiori alle 500 l'anno.

Il presidente della Regione ha parlato anche delle classifiche che vedono la sanità lombarda primeggiare ancora. E delle possibili ripercussioni sulla regione dell'avvicendamento al governo: «Con l'arrivo di un nuovo governo - ha detto - Human Technopole, ovvero il parco scientifico-tecnologico che dovrebbe sorgere sull'area espositiva di Expo 2015, potrebbe essere a rischio». Per il governatore lombardo «il rischio c'è perché Human Techopole era un progetto fortemente voluto da Matteo Renzi» e «non so se il nuovo governo avrà la stessa visione». Del resto - ha proseguito ancora - «non basta mettere qualche soldo per iniziare un progetto, bisogna crederci e sostenerlo». «Io ci credo e garantisco che vigileremo perché il Governo mantenga gli impegni presi», ha concluso.