Fra sidecar, lambrette ed elicotteri È arrivata la Befana

Affollato il corteo dei Magi accompagnato dalla banda e da zampognari

Dato di fatto confortante quello svelato dalla numerosa folla presente alle iniziative proposte per la festa dell’Epifania. Molte le famiglie al completo che non sono volute mancare, segno che a Milano si considerano questi gesti un «cordone ombelicale», un aspetto fondamentale dell’identità del singolo e della città.
Ma procediamo con ordine: già nella prima mattinata piazza Duomo si mostrava strabordante di persone accorse per assistere alla «Befana motorizzata». Ottomila centauri si sono presentati all’appuntamento organizzato dal Motoclub ticinese. La befana si è dotata di sidecar, lambrette, Harley-Davidson e moto d’epoca per portare con strabiliante efficienza e classe le consuete calze piene di doni agli ospiti degli istituti «Piccolo Cottolengo di don Orione» e «Sacra Famiglia» di Cesano Maderno. Ricevuto il saluto dell’assessore al Tempo libero, Giovanni Terzi e la solenne benedizione di monsignor Giordano Ronchi, la rombante carovana è partita offrendo uno spettacolo perfetto per ordine e colore.
Affollatissimo il «Corteo dei Magi» che sa suscitare ancora un fascino tale da attrarre persone prese da tutt’altre occupazioni, che si aggregano senza esitare. I tre Magi con il codazzo di figuranti hanno sostato a San Lorenzo per permettere a Erode di unirsi al gruppo. Poi hanno raggiunto la chiesa di Sant’Eustorgio, dove sono venerate le reliquie dei Magi. Per tutto il tragitto non è mancato l’accompagnamento musicale della banda del Comune e di un gruppo di zampognari.
A bordo di un rombante AB 212, a Linate, si sono invece presentate le befane dell’Aeronautica militare. Dall’elicottero si sono calati due aerosoccorritori del reparto travestiti da vecchiette e hanno distribuito doni ai 250 bambini presenti fra i quali i piccoli della divisione di «Oncoematologia pediatrica» dell’ospedale San Gerardo di Monza. All’evento erano presenti l’atleta Francesco Panetta, campione mondiale dei 3000 siepi nel 1987 ed europeo nel 1990 e l’artista Gregorio Mancino fondatore della Movimentart (arte in movimento), portavoce Unicef.
All'Auditorium Malher festa della befana con distribuzione dei doni ai bambini dei vigili urbani. Sul palco Cino Tortorella, l'ex mago Zurlì, ha allietato la festa con l'ausilio di un piccolo coro. Fortunatissimo un bambino che ha estratto un biglietto per un viaggio a Rovanieni, il paese di Babbo Natale.