Siemens, l’ad annuncia le dimissioni

da Milano

Il numero uno di Siemens, Klaus Kleinfled, ha comunicato che lascerà l'azienda dopo il 30 settembre, alla scadenza del suo mandato, ma come diretta conseguenza dello scandalo relativo ad episodi di corruzione a seguito del quale si è dimesso nei giorni scorsi anche il presidente del consiglio di sorveglianza del gruppo tedesco, Heinrich von Pierer.
Kleinfled ha spiegato che «nella situazione attuale, la società ha bisogno di chiarezza circa la sua leadership». Di conseguenza, il ceo di Siemens ha affermato di non essere disponibile a un rinnovo del mandato. Kleinfeld era diventato amministratore delegato del gruppo tedesco nel gennaio 2005, dopo aver fatto il suo ingresso in Siemens nel 1985 come responsabile del design e della pubblicità.
L'uscita di scena dei due top-manager dovrebbe riuscire a ridare smalto all'immagine di Siemens, messa a dura prova dai sospetti di corruzione. L'indagine ha costretto la società a rivedere 420 milioni di pagamenti e ha comportato anche l'arresto di un ex consigliere di amministrazione, Thomas Ganswindt.
Sia Kleinfeld, sia von Pierer peraltro hanno sempre affermato di non essere a conoscenza delle tangenti versate dall'azienda. Le azioni del colosso dell'elettronica tedesco hanno ieri chiuso in calo dello 0,9% a 87,85 euro.