Siemens raddoppia i ricercatori

Una grande azienda che si amplia (e per Genova è di per sé una novità) e una società storica che cambia sede. Due importanti momenti si svolta quelli di Siemens e del colorificio Boero.
I ricercatori che passano da 135 a oltre 300, questo il primo risultato del nuovo centro di ricerca della Siemens aperto ieri a Genova nel settore dei software intelligenti Mes, cioè i software per la gestione della produzione. Il nuovo centro, che si sviluppa in oltre 1.500 metri quadrati, praticamente raddoppia gli spazi già esistenti, in un settore di livello mondiale vale 2 miliardi di euro e con un incremento superiore al 10 per cento annuo per i prossimi cinque anni. La nuova struttura è stata inaugurata dall’amministratore delegato di Siemens Italia Vincenzo Giori, alla presenza del presidente della Regione Claudio Burlando e del sindaco di Genova Marta Vincenzi. «Lo sviluppo del mercato e delle nostre competenze - dice l’ad Siemens Italia Giori - ci ha consentito di sviluppare l’attività in maniera tale che oltre ai nostri 305 previsti per il 2008 contiamo anche sulla collaborazione di circa 200 tecnici specializzati. Nel complesso il polo Mes di Genova coinvolge oltre 500 persone, la metà delle quali impegnati in attività di ricerca e sviluppo, cui il gruppo ha destinato investimenti per 40 milioni di euro nel solo 2007, una percentuale di laureati superiore al 60 per cento e un’età media di 37 anni». Giori si è poi lamentato della carenza di ingegneri elettronici, ricordando tra l’altro come l’Università di Genova ne abbia laureati solamente 30 lo scorso anno. Con oltre il raddoppio di ricercatori il polo Siemens di Genova si conferma il centro mondiale di ricerca della società per il settore dei software per la gestione della produzione. E a Genova dipenderanno complessivamente 835 ricercatori che operano nel settore a livello mondiale.
Intanto per giovedì alle ore 18, presso il punto Incontro Coop di via Lungobisagno Dalmazia, il Comune e il Municipio Media valbisagno hanno indetto un’assemblea pubblica per fare il putno con i cittadini sulle possibilità offerte dallo spostamento della sede del colorificio Boero a Molassana. Una novità che offre la possibilità di ridisegnare ampi spazi pubblici.