Siemens vola a Francoforte

Le Borse mondiali hanno realizzato ieri consistenti progressi, ma non sono mancate talune irregolarità. Specie a New York, dove gli indici, alle 21 ora italiana, confermavano il trend positivo, anche in presenza di motivi di flessione, come è il caso di General Motors, di nuovo in ribasso di oltre il 7%, nonostante l’aumento della partecipazione di Kerk Kerkonian al 9,9%. Nel Sud-est asiatico, Tokio ha superato l’impasse della scorsa settimana, con l’indice Nikkei in recupero dell’1,5%, trascinato dai rialzi di Honda (più 2,1%, Suzuki del 3,5% e Nissan del 2,9%. In Europa ieri è stata la volta di Siemens, che ha registrato ordini migliori delle attese e che ha fatto un balzo a Francoforte del 6,5%. Il listino tedesco ha segnato la miglior performance fra le piazze del Vecchio Continente dopo che il governo tedesco ha migliorato le stime sulla crescita economica nel 2006. Parigi cresce dell’1,8%, mentre Londra ha recuperato solo lo 0,3 per cento.