Il Siena non è guarito La Reggina non approfitta

Stefano Tesi

da Siena

Su un campo quasi impraticabile Siena e Reggina impattano una partita di rara bruttezza, che se non nuoce alla classifica dei calabresi conferma certamente la crisi di gioco e di risultati degli uomini di De Canio, la cui panchina continua a traballare. All'Artemio Franchi diluvia solo per 45', ma per tutta la partita per i padroni di casa piove sul bagnato. Dopo un quarto d'ora arrembante e improduttivo la spinta dei bianconeri lascia il posto a un gioco macchinoso, di cui gli ospiti hanno facilmente ragione. Le speranze di successo tramontano al 29': i senesi perdono Falsini, espulso per un dubbio fallo da ultimo uomo su Cozza. Il resto della prima frazione si consuma nel nulla. Per i bianconeri le cose peggiorano nella ripresa. Un Siena in bambola e danneggiato dall'inferiorità numerica si mostra incapace di reagire e subisce le coraggiose iniziative dei calabresi, che in più occasioni si presentano pericolosamente davanti alla porta di Mirante.