Siena record: +56 Dai playoff resta fuori Pesaro

Il morso del serpente nell'ultima giornata castiga Pesaro, lascia senza niente in mano Treviso, fa vivere almeno una giornata di felicità alla Fortitudo che tiene Bologna nei play off, concede a Cantù di fare un altro piccolo miracolo. Verdetti speciali e crudeli, ma anche premi meritati e il Montepaschi Siena lascia la riva del campionato con l'augurio di buon viaggio per il suo fine settimana europeo a Madrid, portandosi dietro i coriandoli per l'ultimo record in una stagione di primati: dopo le 17 vittorie consecutive all'inizio ecco il capolavoro dei 31 successi in un torneo a 18 squadre, sola sulla torre più alta con un congedo che fa diventare sale persino una bella squadra come Capo d'Orlando sconfitta 103-46, 57 punti di scarto, il quarto di tutti i tempi nell'esplorazione degli abissi nazionali.
Certo Sacchetti ha fatto riposare Pozzecco, pensando al quarto di finale che dovrà affrontare contro Avellino, ma Siena aveva voglia di devastare (30-6 in avvio, 61-14 a metà partita) ripulendo il motore prima di concentrarsi sul Maccabi che troverà venerdì nella Vecchia Castiglia, e alla fine ha mandato in campo per 19 minuti Terrell McIntyre, il miglior giocatore nella stagione scudetto dell'anno scorso, il regista con fucile operato un mese fa al piede sinistro, vedendogli fare cose abituali 4 su 7 al tiro, 5 assist, ma anche speciali come i 5 rimbalzi.
Chi resta sulla riva di questo fiume guarda Roma che si tiene il secondo posto peccando come al solito anche contro la Virtus Bologna, ma trovando in Lorbek la sublimazione di un campionato che il ragazzo sloveno chiude con 32 punti, 4 su 4 da 3, 11 rimbalzi in 35'. Una meraviglia che ora dovrà essere verificata dalla Tisettanta Cantù che è andata a prendere il suo oro a Rieti, complicando tutto, dopo essere andata avanti di 18, con l'espulsione di Brown, salvandosi con gli ultimi tiri liberi.
Cantù al settimo posto ha voluto dire castigo definitivo per la Scavolini Pesaro battuta in casa da Avellino che ha avuto in Williams, ex canturino, il gigante da 24 punti e 15 rimbalzi e nel piccolo folletto Green la sua delizia, ma anche la croce in una partita dove ha perduto ben 9 palloni. Air con desideri europei partendo dal terzo posto.
Nella parte alta del tabellone Siena troverà la Fortitudo che nella partita della verità al Forum ha trovato in Forte, campione l'anno scorso con il Montepaschi, il fortebraccio da 31 punti per sconfiggere la paura e salvare la stagione con i play off che lasciano la Milano cresciuta dietro al talento di Gallinari, all'arte di Vukcevic, sul quinto gradino, pronta a giocarsi tutto contro Montegranaro in una sfida che potrebbe essere lunga e portare davvero fino all'Eurolega, visto che la Benetton si è pentita troppo tardi e non ha trovato alla fine il nono posto che le sarebbe servito per tornare nel grande giro dopo lo schianto dell'anno scorso che ha stracciato troppo in fretta la grande storia di una società a cui la gente del Palaverde chiede stranamente più umiltà, quando invece servirà più decisione per evitare di farsi abbagliare di nuovo.
Buon viaggio Siena per Madrid dove si passerà il tempo parlando delle nuove regole Fiba, spostamento di 50 centimetri per la riga dei 3 punti, cambio nella forma dell'area, premio alle difese che lottano sui palloni vaganti. Ne siamo contenti, anche se era il tempo per uniformare tutto e fare di questo gioco universale una chiesa unica con gli americani.