Il Siena sempre più solo Bene Toro e Atalanta Godeas, 100 di questi gol

Il Siena allunga, solo il Novara può restare in scia se vince domani sera a Varese. Ha quattro punti di vantaggio sull’Empoli terzo, uno di più sull'Atalanta, poi il gruppo che affolla al momento la zona playoff.
La squadra di Conte esprime il miglior gioco d’attacco, bloccato da ben 15 segnalazioni di fuorigioco, e impiega oltre un'ora per mettere ko la difesa del Modena, sventati dal portiere Alfonso o dall'arbitro Nasca i reiterati tentativi di Calaiò e Mastronunzio decide il difensore Ficagna con il raddoppio di Larrondo. Protagonisti della giornata gli uomini-gol, piacevoli conferme e qualche interessante novità, come i giovani Dionisi e Surraco per le doppiette nella goleada livornese di venerdì sera ad Ascoli, bella rivincita dell'allenatore Pillon che mette in crisi Di Francesco. Rolando Bianchi imita Vucinic, in tuffo apre la strada granata per il sofferto successo sul Portogruaro; Ardemagni-Ruotolo finalmente si sbloccano per la tranquillità dell'Atalanta; la doppietta di Cacia forse salva la panchina di Madonna a Piacenza e raggiunge due volte il padovano Succi che balza in testa alla classifica dei marcatori. La vetrina però spetta a due esperti navigatori dell'area di rigore, Denis Godeas segna il gol numero 100 in serie B (uno dei pochi a raggiungere tale traguardo) ed apre per la Triestina la via del successo sul Crotone, peccato che non gli abbiano tributato il giusto applauso gli abbonati-virtuali sempre presenti al Nereo Rocco. Emiliano Bonazzoli completa la rimonta vincente della Reggina e apre nuove ambizioni alla tifoseria calabrese.
L'Atalanta ritrova la regia di Doni, quello del tempi migliori, a ridosso della coppia Ruopolo-Ardemagni che subito si sblocca e fa centro pieno. Della convincente prova del capitano trae vantaggio anche la linea mediana Padoin-Barreto-Carmona, e l'ottimo portiere Consigli dà fiducia all'improvvisata difesa. Vittoria importante per i bergamaschi - e per l’allenatore Colantuono, ex granata - nell’attesa del big-match con il Torino. Il gol iniziale di Bianchi pareva foriero di un sostanzioso successo del Toro sul Portogruaro, poi colpito un'autorete, invece la squadra di Lerda non sa uscire dalla crisi di gioco e soffre troppo, salvata dal portiere Rubinho, da un paio di interventi in extremis di Ogbonna e Pratali (al rientro dopo nove mesi), e soprattutto dalla traversa che nel finale ha negato il pareggio ai veneti dopo la rete di Altinier. Lerda non ha ancora trovato l'uomo-squadra.