Siena, sparatoria in gioielleria: morto un bandito

Un rapinatore, insieme a una complice, ha fatto irruzione in un negozio a San Rocco a Pili. Il gioielliere ha estratto un fucile: nel conflitto a fuoco è morto il bandito. Giallo sulla complice ferita

Siena - Un gioielliere ha sparato e ucciso un rapinatore che aveva fatto irruzione nel suo negozio a San Rocco a Pilli, località alla periferia di Siena. Una complice del rapinatore è stata ferita ed è ricoverata all’ospedale di Siena. Tra gioielliere e rapinatori ci sarebbe stato un conflitto a fuoco, il negoziante ha sparato con un fucile. L’ episodio è avvenuto questa mattina intorno alle 10.30. Gli altri complici si sono allontanati poi con un’auto ritrovata. Sembra che nella serata di ieri, i rapinatori, un uomo e una donna, avessero fatto un sopralluogo per l’organizzazione della rapina.

Giallo sulla complice È giallo sulla complice ferita. All’ospedale non sarebbe stata ricoverata nessuna donna legata all’episodio che ha visto in azione due banditi. Uno, secondo alcune testimonianze, durante la fuga sarebbe stato colpito con un bastone da una vicina del gioielliere, che sarebbe anche riuscita a danneggiare l’auto su cui il complice si è allontanato. Potrebbe essere stato questo particolare a generare la notizia del ferimento di una donna. Intanto la macchina usata dai rapinatori è stata ritrovata. All’interno della gioielleria, nel centro di San Rocco a Pilli, gli investigatori hanno trovato un fucile, che potrebbe essere stato usato dal commerciante per sparare. L’uomo avrebbe raccontato a carabinieri e polizia di aver visto un bandito armato.