Siena, tour operator canadese cerca guida: "Che sia omosessuale, come i nostri clienti"

Desta sconcerto la richiesta di un tour operator canadese, in procinto di organizzare un viaggio per una comitiva di omosessuali. Indignate le guide senesi: "Confidiamo di essere abbastanza professionali da poter superare le differenze di inclinazione sessuale"

Siena - Un gruppo di turisti canadesi, in visita alla bella città del Palio, cerca una guida turistica che li accompagni per le contrade. E la cerca tassativamente omosessuale, perché sia in sintonia con il viaggio, destinato ad una comitiva di soli omosessuali.

La richiesta non ha mancato, nella sua assurdità, di sollevare numerose proteste e una levata di scudi da parte delle guide della città toscana, giustamente indignate per la richiesta. "Accompagniamo persone di ogni nazionalità, cultura e religione. Confidiamo di essere abbastanza professionali e di ampie vedute da non farci condizionare dalle differenze di gusti sessuali", ha dichiarato Rita Ceccarelli, presidente dell'associazione guide turistiche della provincia di Siena. Dichiarazione che porta con sè un naturale prosieguio: è sensato chiedere di eccepire alla normalità per assecondare le tendenze sessuali dei singoli turisti? "Non daremo seguito a questa richiesta, come non assecondiamo chi ci chiede di fornire una guida giovane, donna e possibilmente carina". A giudicare dal tenore delle richieste dei turisti, oggi la preparazione è diventato una sorta di surplus del mestiere della guida turistica, sopravanzato da qualità ben più centrali, come bellezza e inclinazioni sessuali confacenti a quelle dei visitatori...