Sigaretta brucia la casa, muore un anziano

Sarebbe stato un mozzicone di sigaretta finito accidentalmente su una poltroncina dal tessuto infiammabile a scatenare un incendio ieri pomeriggio alle 16 nell'appartamento di via Toselli 9, nel quartiere genovese di San Fruttuoso, causando la morte per intossicazione di Severino Risso, di 76 anni. L'anziano, affetto da tempo dal morbo di Parkinson e da Alzheimer, abitava all'ultimo piano dell'edificio insieme alla sorella Iolanda, 79 anni, invalida ed ora ricoverata al San Martino in prognosi riservata per l'intossicazione da monossido di carbonio e fumo.
Entrambi con problemi di deambulazione fisica, i Risso erano assistiti da tre anni da due badanti ecuadoriane, sorelle di 33 e 28 anni, assunte e residenti in Italia con regolare permesso di soggiorno. In base a quanto ricostruito dai carabinieri della stazione di San Fruttuoso, spettava a loro il compito di sorvegliare l'anziano fumatore e di razionargli quotidianamente il numero delle sigarette. Da qui, l'ipotesi ancora da accertare, che al momento dell'incendio nessuna delle due ecuadoriane si trovasse nell'abitazione dei genovesi. Erano le 16 circa quando alcuni vicini, vedendo del fumo uscire dalle finestre dei Risso, hanno chiamato i vigili del fuoco. Immediato l'intervento dei pompieri della sezione di Genova Est che arrivati sul posto hanno trovato entrambe le badanti sul ballatoio in stato di forte agitazione.
Entrati nell'appartamento, i pompieri hanno visto il corpo di Severino Risso a terra, ormai privo di vita, vicino alla poltrona e al letto in fiamme. Nella stanza accanto, impossibilitata ad alzarsi dal letto, la sorella Iolanda, subito portata a braccia fuori dall'abitazione in stato di semi-incoscienza. L'appartamento è stato posto sotto sequestro e il nucleo di polizia giudiziaria dei vigili del fuoco ha aperto le indagini per chiarire le cause dell'incendio, sulle quali però tenderebbero ad escludere la matrice dolosa. Per accertare l'esatta dinamica dei fatti, i carabinieri di San Fruttuoso hanno già sentito Quenca Cecilia Alejandra Terrile, una delle due badanti che ieri pomeriggio mancava dalla casa dei Risso perchè nel suo giorno libero. Mentre la sorella, ricoverata ancora in stato di shock all'ospedale San Martino, verrà ascoltata per capire dove si trovava al momento dell'incendio.