Il sigaro di Bossi «passa» i controlli

Che per Umberto Bossi (nella foto) il sigaro sia una vera e propria passione è cosa nota. Al punto che anche in pieno Transatlantico, seduto sul divanetto a fianco all’ingresso della buvette, il Senatùr non perde occasione di spipacchiare allegramente. Così, dal capannello di deputati che gli si fanno intorno, mercoledì scorso non era difficile cogliere le ampie nuvole di fumo che si alzavano verso il soffitto in legno. Con buona pace dei non fumatori che l’hanno incrociato, alleati (come Bonaiuti) o colleghi di partito (come Giorgetti). Bossi al sigaro proprio non rinuncia. Tanto che anche dopo la lunga convalescenza dalla malattia ha continuato ad avere sotto mano i suoi toscani. Si sono messi l’animo in pace anche i commessi di Montecitorio, a un passo dal fargli presente che alla Camera è vietato fumare.