Sigilli alla discoteca Vip «All’Hollywood sicurezza garantita solo ai famosi»

In caso d’incendio, delle settecento persone che normalmente affollano la sua pista se ne potrebbero salvare non più di 150: e probabilmente solo quelli del privé, la sala riservata ai vip, i calciatori e le ragazze che hanno fatto dell’Hollywood la discoteca più famosa d’Italia. Da ieri, l’Hollywood è sigillato su ordine della Procura milanese per la sistematica violazione di tutte le norme di sicurezza. Nel decreto di sequestro, il giudice Guido Salvini paragona la discoteca a «una nave da crociera in cui il numero delle scialuppe di salvataggio sia di molto inferiore a quello dei passeggeri». La Procura ha fatto sapere di avere in corso indagini per accertare quali coperture abbiano consentito alla discoteca di restare aperta per anni in spregio alle norme di sicurezza. L’Hollywood è da tempo sotto inchiesta anche per un’altra violazione: quella alla legge sugli stupefacenti, dopo che nel corso dell’indagine su «Vallettopoli» è emerso come il consumo di cocaina al suo interno avvenisse quasi liberamente.