Siglato il gemellaggio artistico tra la capitale e Reggio Calabria

La cultura unisce. Ancora una volta. È dall’arte, infatti, che prende il via il gemellaggio tra la capitale e Reggio Calabria, uno scambio di opere tra i musei Capitolini e la pinacoteca civica reggina. Nella sala degli Arazzi del palazzo dei Conservatori fino al 7 febbraio romani e turisti quindi potranno ammirare tre dipinti: «Il Cristo e l’adultera», lavoro del pittore napoletano Luca Giordano, e due tele di Vincenzo Cannizzaro, artista nato a Reggio nella metà del Settecento, il «Martirio di San Lorenzo» e la «Caduta di Simon Mago». Invece vanno in Calabria, fino al 21 marzo, un dipinto di Mattia Preti, «Diogene e Platone», e due busti uno di Pitagora e uno di Omero. L’idea di fondo di questo sodalizio artistico siglato ieri in Campidoglio dal sindaco Alemanno e dal primo cittadino di Reggio, Giuseppe Scopelliti, è favorire la nascita di nuove realtà culturali e turistiche attraverso la promozione di futuri scambi che valorizzino il ricco patrimonio delle due realtà cittadine.