Ma significa «gliela rompo?»

Sono molto interessato alla Storia di Genova ed apprezzo la Vostra iniziativa circa l’identità genovese e ligure. Leggo su «il Giornale» del 23 marzo ’06, a pag. 46, la lettera del Signor Pietro Merello, che fa anche riferimento a quella del 15 marzo ’06 della Signora Rossana Negri Bormioli, circa il significato della parola «inse». A Montoggio, alla parola «insà», diamo il significato di «rompere», «aprire» e si adatterebbe bene all’esclamazione fatta dal Balilla, che con una pietra in mano, prima di lanciarla con molta abilità contro la testa di un austriaco, gridò: «...che l’inse?», ossia «gliela rompo?».