«Signor Lissner...» Ballerini scatenati contro la Scala

Ancora polemiche intorno al Teatro alla Scala. Il Corpo di ballo del Teatro «nella sua storia ha sempre dimostrato sensibilità e solidarietà nei confronti di chi ne aveva bisogno».
Lo affermano gli stessi ballerini, replicando a un’intervista rilasciata nei giorni scorsi dal sovrintendente Stéphane Lissner, in cui lo stesso Lissner aveva affermato che «c’è bisogno di solidarietà».
«I nostri rappresentanti - si legge in un comunicato firmato dall’assemblea del Corpo di ballo - hanno dichiarato di non aver mai approvato il progetto proposto dalla commissione composta da tecnici e sindacati. Nonostante ciò, la Scala afferma che è tutto in regola».
I toni, nel corso del comunicato, si fanno sempre più accesi. «Ora questa Scala ha calpestato la nostra dignità professionale arrecando, con i suoi interventi, un danno alla preparazione dei nostri spettacoli, la Sovrintendenza si augura che Il ballo ci ripensi».
«Signor Lissner - proseguono i ballerini - la causa di questa situazione è da attribuire alla Scala stessa. Vorremmo concludere, ponendo fine alle insinuazioni ridicole che vengono ripetute sul contendere o meno il “camerino con vista sulla Madonnina“ perché, secondo noi, né l’Orchestra né il Coro, e tanto meno il Corpo di Ballo, hanno bisogno di quella vista: quella Madonnina ce l’abbiamo già nel cuore».