Signora a 2 facce Nedved goleador e Del Piero ko

Alessandro Parini

da Torino

Tre punti in più in classifica e un Del Piero in meno. Juve-Pescara finisce 2-0 (doppietta di Nedved)), ma la notizia del giorno è l’infortunio del capitano, fermatosi dopo una ventina di minuti per un sospetto stiramento ai flessori della coscia sinistra. Domani il giocatore si sottoporrà agli esami del caso e si potranno stabilire con più precisione i tempi di recupero: ipotizzabile però una lontananza dai campi di gioco di almeno 30-40 giorni.
Come previsto, la partita ha avuto poi ben poco da raccontare. La Juve non aveva in ogni caso indossato il vestito bello. Deschamps temeva una certa svagatezza e in effetti così è stato: troppo povero però il bagaglio tecnico degli abruzzesi per rendere il match incerto. Così, appena dopo il quarto d’ora i bianconeri passavano in vantaggio grazie a una sberla di Nedevd dai venti metri dopo un bello scambio tra Trezeguet e Camoranesi: palla all’incrocio e tanti saluti all’incertezza del verdetto finale. La Juve inseriva il pilota automatico, in difesa non rischiava praticamente mai e, dopo il ko di Del Piero (sostituito dal malinconico Bojinov), prima di metà gara andava vicino al raddoppio un paio di volte con Trezeguet e con Camoranesi. Quando poi, a inizio ripresa, l’ex Pallone d'Oro si ripeteva battendo Tardioli di destro, il sipario calava definitivamente sulla partita e i tifosi bianconeri potevano svuotarsi i polmoni in santa pace prendendosela con l’ex attaccante del Toro Marco Ferrante, entrato in campo nel frattempo e bersagliato da mille fischi. Dal sarcasmo del tifo bianconero non si salvava nemmeno Zebina, cui veniva dedicato uno striscione ("pappone abusivo") che ne condannava la decisione di non scendere in campo a Napoli perché timoroso di infortunarsi: Deschamps però se ne infischiava e gli regalava il quarto d’ora finale.